21 dicembre 2011

Come un capitano



Come un capitano, dopo il pranzo di gala,
che agli ospiti mostra la sala delle macchine
nel ventre della nave (belle donne lo hanno
preteso),
e per i gradini di ferro li conduce in basso, apre
con metallici schianti gli sportelli, li richiude
e quelli ammirano tutto il luccichio e tutto
quel roteare e quel salire e scendere,

così faccio vedere ai miei ospiti
la stanza dei miei bambini, apro la porta,
tacito la chiudo
e sentiamo tre diversi respiri
tre ritmi diversi nella stanzetta, che
è l’infinito.
E una piccola luce azzurrina brilla in alto
sopra la porta
.


Yehuda Amichai 


Little Owl (Athene noctua) on standpipe - foto di Roger Stelfox

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Artista sinestetica - ricercatrice di verità