11 febbraio 2014

Meglio di una protesta


Strappa via dai miei amori ogni frammento:
troverai quel che vedi –
uno spaventapasseri –
non fui io a crearlo, fosti tu
nella tua mente tanto tempo fa.
Soffia sui miei tesori tutte le tue tempeste.
Quando raccogli ciottoli, trattali con prudenza –
le mie gemme ti abbagliano, lo vedi, e sono molte.

Ricorda che le bacche e i fiori che portasti
a morire qui in casa hanno uno strano
potere, di rinascere. Io li raccolsi, ed eccoli
sbocciare già nelle mie mani. Rapida
li pianto sotto un albero. Le gocce
risanano le piante a te serbate
e ridonano a me nuovi germogli. 



Elizabeth Jennings


Color path - photo by Cecilio Gomez

2 commenti:

  1. Anche questa poesia è di una bellezza...

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    1. Questa autrice è stata pubblicata su Poesia n. 290 di Febbraio 2014. :-)

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Artista sinestetica - ricercatrice di verità