27 marzo 2014

I miei vecchi libri richiusi sul nome di Pafo,
Mi diverte eleggere con il solo estro
Una rovina, da mille schiume benedetta
Sotto il giacinto, lungi, dei suoi giorni trionfali.

Il freddo si propaghi coi silenzi di falce,
In esso non ululerò una vuota nenia
Se la bianchissima smania radendo il suolo nega
A ogni sito l’onore del paesaggio falso.

La mia fame che non si sbrama qui di nessun frutto
Trova nella dotta mancanza un egual sapore:
Uno di carne ne appaia umano e profumato!

Col piede sopra un serpe dove il nostro amore avvampa,
Penso piú a lungo forse perdutamente all’altro,
Al seno combusto di un’amazzone antica.




Stéphane Mallarmé



photo by Matt Molloy

2 commenti:

  1. L'effetto è spettacolare, forse anche troppo però... :-)

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    1. Ovviamente è un lavoro a Photoshop, infatti l'autore ha scritto: "396 photos merged into one image using the lighten blending mode in photoshop. I think this one pretty much covers the colour spectrum of sunsets, lacking only the darker reds".

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Artista sinestetica - ricercatrice di verità