18 dicembre 2003

Feather - foto di Karlf


ULISSE

Mi piace sentirti,
Ulisse sul mio corpo,
naufrago di te
tra le onde dello spirito
ancora umano,
dinanzi alla candida dissoluzione
del regno dell’identità,
dove la condizione straordinaria di ospiti,
obbligati interpreti
di un mondo inconoscibile,
rivela il desiderio di solcare mari
profondi
in cui lascio i ricordi
e i confini del tuo risveglio
al di là del dubbio,
dove sento il tuo cuore
ancora una volta,
parlare d’infinito ai miei occhi...

Maria Cecilia Camozzi

(dalla raccolta pubblicata su L'EROE, Hesperia editrice, PR )

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