foto di Pavel Kaplun
Il caldo e il rilassamento visivo
Il caldo di questi giorni favorisce una serie di sintomi che possono essere alleviati in maniera naturale ricordandosi di tenere lo sguardo "fresco" ed allenato. Ecco come...
Molte tradizioni, legate alla ricerca spirituale, in tutto il mondo tramandano varie tecniche per annullare gli effetti del dolore o del disagio sul corpo e sulla coscienza. In agopuntura, per esempio si praticano inserzioni di aghi in punti particolari con effetto anestetico, oppure ci sono degli yogi indiani che annullano la percezione del dolore semplicemente cantando o recitando dei mantra. L'oftalmologo americano William H. Bates suggerisce nel suo libro, Vista perfetta senza occhiali, un metodo diverso, che ricorre alla tecnica del "punto nero". Esso consiste nel visualizzare con l'occhio della mente un piccolo punto nero dondolante così chiunque soffra di dolori o disagio dovuti a qualsiasi causa può "anestetizzarsi", rimandendo perfettamente cosciente, e favorire la guarigione dei sintomi che hanno portato a quel dolore o disagio. Ma non è necessario arrivare al male per sperimentare le potenzialità di questa tecnica immaginativa. In questi giorni ci sono grandi opportunità di provare a lenire il fastidio dovuto al caldo e/o alla forte luce del sole che ci stanno "bagnando" ormai da un po' di tempo, con effetti a volte molto fastidiosi. Indaghiamo meglio su ciò che ci dà più fastidio.. non solo il caldo ma anche la luce, troppo forte per i nostri poveri occhi oramai disabituati dalle lunghe ore passate al chiuso davanti ai computer o sotto luci artificiali scadenti o al neon. Bisogna ritornare a una condizione più naturale, in cui si accoglie la forte luce come un fatto normale per il nostro organismo e gli occhi. Per farlo, è sufficiente, ogni giorno e per più volte al giorno e per brevi periodi, affacciarsi al sole guardandolo ad occhi chiusi, oscillando leggermente il capo da parte a parte, con un movimento lento, continuo e facile. Se si riesce a visualizzare il punto nero dondolante in sincronia con il capo, tanto meglio, ma all'inizio in genere questo è molto difficile. Ovviamente questa osservazione del sole va fatta senza occhiali né lenti a contatto, e con le dovute cautele: palpebre abbassate, ma non serrate. Chi impara il trucco potrà poi lanciare qualche rapida occhiata, per amplificare l'effetto del sole.Passati alcuni giorni di costante pratica di questa semplice tecnica, si vedrà che il corpo comincerà a chiedere alla coscienza una maggiore esposizione alla luce naturale, e il caldo non avrà più effetti molto spiacevoli. È chiaro che questi suggerimenti non escludono le sane pratiche per lenire gli effetti del clima torrido: bere abbondante acqua, cibarsi di frutta e alimenti rinfrescanti, cercare la giusta ventilazione dei locali. Ma sicuramente il fastidio psicologico che la luce e il caldo spesso provocano, specialmente in chi ha la vista difettosa e porta occhiali o lenti, verrà eliminato, e il caldo e la luce non avranno più effetti troppo dannosi, ma saranno al contrario piacevoli fonti di energia per l'organismo nel suo complesso.
Rishi Giovanni Gatti

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