5 luglio 2006

DIE “WALD CAPELLE” (sic)

La signora G. desidera trascorrere le sue ferie estive nell’amena località di H., in Germania. Essa sa che l’afflusso di villeggianti è molto grande e quindi, alcune settimane prima, si reca ad H. per assicurarsi due stanze di suo gusto. Accompagnata dal messo comunale Schultz, le riesce di trovare quanto desidera. Pienamente soddisfatta, la signora G. torna a casa, ma, appena giuntavi, si ricorda di non aver chiesto se i locali fossero forniti di gabinetto. Scrive perciò al messo comunale pregandolo di informarla se vi sia W.C..
Il messo comunale Schultz si rompe le meningi perché non sa il si­gnificato di W.C. e si consulta con il parroco del paese per chiarire la faccenda. Dopo laboriose discussioni si conclude che W.C. non può aver altro significato che Wald Capelle (la Cappella del bosco), costruita di recente. Allora il messo comunale risponde alla signora G. in questi termini:


“ Il W.C. c’è: dista mezz’ora di cammino ed è situato nel mezzo della fittissima pineta; anche per la magnifica posizione e per lo stupendo panorama che si gode, una visita ogni tanto è molto raccomandabile. Il W.C. è aperto il mercoledì e il sabato ed è consigliabile arrivare con un’ora di anticipo sulle funzioni, dato che l’afflusso è assai notevole, ma non abbia timore, perché ci sono 50 posti a sedere e in più molto spazio per quelli in piedi.
I forestieri vengono sistemati poi in gallerie, affinché possano godere meglio lo spettacolo. In caso di mal tempo, la funzione avrà luogo all’aperto, nel meraviglioso prato circostante.
È particolarmente raccomandabile essere presenti alla domenica, dato che si svolge con l’accompagnamento dell’organo e con la partecipazione di valenti solisti. La sonorità è ottima e i suoni si odono a 100 metri di distanza.
Il W.C. viene sempre arieggiato alla sera, perché possa conservare il dolce aroma di bosco. Per i casi di assoluta necessità funziona un servizio d’autobus.
Nella speranza di poterLa presto vedere nel nostro W.C., al quale sarò onorato di poterLa accompagnare, Le porgo i miei più rispettosi saluti”.


il messo comunale Schultz

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