I compositori hanno sfruttato la geometria non euclidea di questo spazio, utilizzando le linee tra gli accordi strutturalmente simili e hanno analizzato le combinazioni di armonie (l'unione di due o più toni in un accordo) e i contrappunti (il sovrapporsi di più note diverse per creare melodie simultanee). Le regole che stabiliscono se più accordi possono essere legati in modo piacevole si possono rappresentare matematicamente pianificando le possibili connessioni nello spazio geometrico.
Tymoczko ha mostrato precisamente che le armonie e i contrappunti sono in relazione. Questo modo di rappresentare gli accordi musicali come geometrie non euclidee potrebbe aumentare la comprensione dei principi della musica occidentale e molti compositori stanno esplorando questo spazio per comporre nuovi tipi di musica. (t.m.)
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