20 maggio 2007

Vorrei diventare acqua,
confondermi ai fiumi dall'acqua abbondante,
risalire alla loro sorgente.
Così la mia bella verrebbe a riempire la brocca,
nella brocca entrerei gorgogliando.
Lei metterebbe la brocca sulla spalla:
io le sgocciolerei per i seni.

Canto Armeno

XIX sec. d.C.

2 commenti:

  1. Cecilia, mi dai l'indirizzo della Domus? Ci vado, dai!
    Ho letto questa poesia, semplice e nuda, e quella brocca mi sembra la propria vita spalmata sull'amore. Bella pure la foto delle pagine del libro"frugato" en non aperto.
    Il tuo blog e gìa una galleria d'arte.
    Un saluto alla Valle Padana.
    Nick
    Ps: se passi dal mio blog, oggi ho meso una canzone nuova con le parole di Carlitos di "apenas penas".
    Passa, dai...

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  2. Ti ho scritto l'indirizzo sul tuo blog, che ho messo tra i links così faccio prima a trovarlo! :-)

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