remorse - foto di caravaggio70
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere iddio.
ma i poeti nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
Alda Merini
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere iddio.
ma i poeti nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
Alda Merini

Ah!!! Cecilia...qui mi sento a casa... Questa poesìa, oltre ad essere bellissima, l'ho ascoltata recitata in un myspace di una amica di Milano, Giusy...stupendo posto, stupenda lei. Sono venuto a farti visita, a volte ti vedo poco, ma sono molto felice di averti (proprio come indica il verbo avere, che molte volte non ho) tra la gente con la quale condivido la mia essenza. Per questo motivo non è strano che io faccia il falegname, perché anche il legno ha diverse essenze e mi procura il sustento.
RispondiEliminaVolevo ringraziarti per le belle parole, scritte da "qui", nella vicinanza degli affetti. Perché le parole scritte creano atmosfere che si plasmano con gli occhi prima, e poi col cuore.
Fotografa questo istante, unico nella sua ora, tenace nella sua voglia di esistere.
Grazie, Cecilia.
Nick, da qui
spero che ora stia poetando fra i grandi del passato.
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