Vicolo di luna nuova
...mentre scuro si fa il passo e
nel vicolo
fruscii di gatti
e persiane abbassate
lamentano
una goccia sola di luna nuova.
Ti bacerei sugli occhi
- questi i pensieri -
e poi la bocca
ché non c'è niente di più antico
e doloroso
di un bacio non dato.
Scansiamo bottiglie rotte
e rimproveri rotolanti
nella china rumorosa
di gemiti interrotti.
Dalle finestre ancora aperte
cappelli indisponenti ci segnano a dito.
Abbraccio il mio mantello,
scandisco esattamente i tacchi
sul selciato.
Rovescio precisamente le labbra
nel tuo fascio di dita rapinose.
Giovanni Petta

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