18 settembre 2007

Il sole oggi lambisce la finestra
l'osservo dall'interno, in penombra
lo aspetto
poi mi affaccio impaziente, lo cerco
tra le nuvole cangianti.
Si riflette pigramente sui binari
davanti alla locomotiva immobile.

Al di là, c'è un giardino della memoria
che vedo ondeggiare nel vento
e nella cadenza dell'ultima estate
partecipo alla sua danza:
divento l'erba
l'albero che si stira verso il cielo
nel fruscio delle foglie,
il volo delle farfalle in cerchio...
Divento il verde che muta nel giorno,
il tetto sopra il mondo
la terra che sostiene
la grafite tra le pagine già lette
e il dondolio del treno:
sono la poltrona azzurra che ho di fronte
e il paesaggio che corre là fuori
mentre torno a casa
col mio domani.

Maria Cecilia Camozzi



Shadows - foto di Laurie Stamm kittykat7

4 commenti:

  1. "mentre torno a casa
    col mio domani."

    Tu sensibilidad fotográfica la revelas en las imágenes de tus letras y la rematas con la poesía de tu mirada.

    Un palacer leerte Mc.

    Mientras, yo me regreso a casa con mi mañana a cuestas ...

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  2. Hola amigo tanguero, es siempre un placer leerte aqui.
    Muchas gracias por tus comentarios preciosos!

    Abrazos

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  3. Hola Cecilia
    Spetacular poesia con una excelente photo.

    D'ora innanzi soy un fã de tuo blog.

    De aqui Portugal te remeto un cordial saludo.
    Pepe

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  4. Hola Pepe ("Luigi" es el apellido?)
    muchas gracias por tu visita y por agradecer mi blog. :-)

    Un cordial saludo desde Italia

    RispondiElimina

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