10 ottobre 2007

L'ansia nascosta del respiro


Ci emoziona il risentire
con un trasporto diverso
i movimenti andati
del nostro pensiero
o quelli piacevoli e dolenti
della carne.

La vita è un fine
che non si può risolvere
- un temporaggiare
l'ansia nascosta del respiro.

Alessandro Ramberti



Ascensor al cielo - foto di Antonio Rotomonte

3 commenti:

  1. Mi piace quel "temporeggiare dell'ansia del respiro". L'altra sera immaginavo quando l'aria sparirà. Pensare che la gente reputa negativo "avere la testa per aria", o che bisogna "cambiare aria". Strano , perchè molte volte dimentichiamo che senz'aria non c'è assolutamente niente, solomorte.
    Un abbraccio, Ceci.
    Nick

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  2. Hola Nick, che bella sorpresa!
    Riguardo alla sparizione dell'aria, occorre fare tutto il possibile per preservare la Natura invece di sfruttarla devastandola. Hai mai provato ad abbracciare un albero? A me trasmette molta tranquillità.

    Un abbraccio a te,
    MC

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  3. abbracciare un albero...sì. Mi piace pure accarezzare la corteccia, guardare dentro gli insetti che ci fanno la tana, forse ignari del fatto che ciò che abitano è un'albero. Il legno lo accarezzo sempre, e mi dà da vivere. Io ricambio facendogli fare bella figura, trasformato in mobile.

    A quando sarà.
    Nick Cìck

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