eppure l’ansia di riaprirle
m’accompagna notte e giorno.
M’insidia il desiderio,
mi cattura sul ramo più basso
dove matura la mia vista.
Sogno il nido laggiù,
l’uscita, il varco, il ritorno.
Le parole sono piume disperse,
antiche prove di volo,
invidia delle creature terrestri.
Qualcuno le spaventò,
disse che il canto le caccerà
non appena mi ricresceranno
le mie ali.
Roberto Pazzi

Mira mis plumas, mira mi cola... - foto di Maria Cecilia Camozzi
Stimati Maria Cecilia
RispondiEliminaVi invito affettuosamente a visitare il mio foglio o pagina in Internet dove troveranno i miei romanza e le mie poesie
Penso che per me possa essere molto importante leggere e lasciare il loro pensiero o interpretazioni sulle stessi poesie.
Volentieri
Patricia Gordillo
Córdoba - Argentina
www.patriciagordillo.com.ar
Mie poesie all' Italiano:
INNALZA L’ANIMA
LASCIANDO QUELLA TERRA LONTANA
PROFONDITÀ
Bellissima la tua poesía moi devono mancarci avi per volare, per percorrere il cielo, il mare, la gente
RispondiEliminaPatricia Gordillo
Córdoba - Argentina
www.patriciagordillo.com.ar
elsubeybajadelamarea.blogspot.com