Il silenzio risalirà le voci
come un oceano di buio
acqua che scava le mani
questa luce che si lacera
tra la pietra e il cielo
la notte mi riporta
sulle tracce di nessun luogo
dove braccia si gettano
nella miriade dell'inizio.
Corrado Benigni

come un oceano di buio
acqua che scava le mani
questa luce che si lacera
tra la pietra e il cielo
la notte mi riporta
sulle tracce di nessun luogo
dove braccia si gettano
nella miriade dell'inizio.
Corrado Benigni

orche curiose...
Roberto sempre incantato da questa serenità che si respira qui dentro ti lascia un saluto.
RispondiEliminaR
Le orche che curiosano fuori dall'acqua trasmettono anche a me molta serenità.
RispondiEliminaGrazie, Roberto, per la tua visita.
Buona domenica,
Mac