30 maggio 2009

L’uomo del mare

L’uomo del mare
profuma di salsedine
la donna che soggiorna
sa di filari e di campi di grano

nei tempi a venire
sarà assente
la battigia
dei giorni domati

quelli maledetti
nei silenzi convertiti
oboli sbagliati

non è sogno
troppo lontano
l’ assenza di naufrago
nell’approdare misero
sconveniente il respiro

il Sapere
penetra per dire la sua
sei ancora in tempo, nel tempo che sbriciola tra le mani

come conchiglia addossa l’orecchio
arpeggia una litania

fuori luogo

il corpo è tutt’altro
e il sapore del mare
fluttuante tra la carne.


Paola Castagna


Foglia da te.
Foglia - foto di Maria Cecilia Camozzi

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