L’uomo del mare
profuma di salsedine
la donna che soggiorna
sa di filari e di campi di grano
nei tempi a venire
sarà assente
la battigia
dei giorni domati
quelli maledetti
nei silenzi convertiti
oboli sbagliati
non è sogno
troppo lontano
l’ assenza di naufrago
nell’approdare misero
sconveniente il respiro
il Sapere
penetra per dire la sua
sei ancora in tempo, nel tempo che sbriciola tra le mani
come conchiglia addossa l’orecchio
arpeggia una litania
fuori luogo
il corpo è tutt’altro
e il sapore del mare
fluttuante tra la carne.
Paola Castagna
profuma di salsedine
la donna che soggiorna
sa di filari e di campi di grano
nei tempi a venire
sarà assente
la battigia
dei giorni domati
quelli maledetti
nei silenzi convertiti
oboli sbagliati
non è sogno
troppo lontano
l’ assenza di naufrago
nell’approdare misero
sconveniente il respiro
il Sapere
penetra per dire la sua
sei ancora in tempo, nel tempo che sbriciola tra le mani
come conchiglia addossa l’orecchio
arpeggia una litania
fuori luogo
il corpo è tutt’altro
e il sapore del mare
fluttuante tra la carne.
Paola Castagna

Foglia - foto di Maria Cecilia Camozzi
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