Crepuscolo tranquillo senza alcun colore, alberi,
Non abbiamo sprecato nulla. Povera, povera
piatti, bicchieri, mani afflitte, abbandonate; –
il cucchiaio si leva; trova l’altra bocca – quale
Chi mangia? Chi tace? Sulla finestra aperta
una piccola luna dimenticata inghiotte la saliva.
Ormai la questione non è che non siamo sazi,
4 giugno 1968
Ghiannis Ritsos

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