il tuo odore di libri ordinati
ripiegati con grazia sopra la scrivania.
solo, lucido e calmo
riflesso negli specchi
tra una pagina e l'altra.
i libri rimangono alloro posto
e gli specchi fingono la loro verità.
smonto la pila dei libri
esamino la fila degli specchi
per svelare qualche tradimento
ma constato, alla fine di ogni giorno,
che non c'è nient'altro,
solo un capolavoro di silenzio.
Mary Barbara Tolusso

paper - foto di Maria Cecilia Camozzi
ho scritto "prigione" su google e ho scoperto il tuo blog.
RispondiEliminaLa rete a volte sembra erede della Sibilla.
E tu sicuramente sei amica delle Muse,
Ma cosa è successo al Parnaso?
é diventato virtuale
ma è bello lo stesso.
grazie.
Più che amica delle Muse, diciamo che sono una "parente stretta". Il Parnaso è un po' affollato...
RispondiEliminaGrazie a te per il commento,
MC