Che io non sia un inquieto fantasma
che segue ossessivo l'andare dei tuoi passi
al di là del punto in cui mi hai lasciato
ferma in piedi nell'erba appena spuntata.
Tu devi essere libera di prendere un sentiero
la cui fine io non senta il bisogno di conoscere,
né febbre affliggente di essere sicura
che sei andata dove io volevo andassi.
Quelli che lo facessero cingono il futuro
fra due muri di ben disposte pietre
ma segnano un cammino spettrale per se stessi,
un arido cammino per ossa polverose.
Dunque tu puoi andare senza rammarico
intanto da questo paese familiare,
lasciando un tuo bacio sui miei capelli,
e tutto il futuro nelle tue mani.
Margaret Mead

Che dire ogni tanto è bello ritrovarsi!
RispondiEliminaCiao
Ciao Roberto, benvenuto!
RispondiEliminaCome stai? Tutto bene, spero.
:-)
Ciao Maria tutto bene mi sono volutamente allontanare per un po da questo mondo virtuale ma ora sono di nuovo nella rete.Sempre piacevole entrare qui :-)
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