27 novembre 2025

Freeze Funzionale – La terza risposta allo stress che pochi conoscono


Quando il corpo non riesce più a reagire con “lotta o fuga”, entra in uno stato di congelamento profondo. Una risposta automatica del cervello che, se diventa cronica, può generare stanchezza, brain fog, tensione della dura madre e perdita di energia vitale.

Cos’è il Freeze Funzionale

Oltre alle note risposte “combatti o fuggi”, esiste una terza reazione fisiologica allo stress: il Functional Freezing o congelamento funzionale.

È una condizione in cui il corpo, sopraffatto dallo stress o da eventi traumatici, entra in uno stato di blocco difensivo profondo, mediato dal nervo vago dorsale — la parte più antica e primitiva del nostro sistema nervoso autonomo.

Il cervello, per proteggersi, “tira il freno a mano”: riduce temporaneamente le funzioni superiori, il movimento, l’energia e la lucidità mentale.

All’esterno si può apparire “normali”, ma dentro si vive un congelamento fisico, emotivo e cognitivo che spesso diventa cronico.

I segnali del Freeze Funzionale

I segnali principali del freeze funzionale sono: 

  1. Ti senti emotivamente disconnesso – fai le cose di sempre, ma ti senti distante, spento, scollegato dalle emozioni.
  2. Il tuo corpo è rigido o rallentato – muscoli contratti, respiro superficiale, stanchezza persistente, digestione difficile.
  3. Confusione mentale e brain fog – difficoltà di concentrazione, memoria ridotta, sensazione di “nebbia mentale”.
  4. Agisci per abitudine, ma ti senti vuoto – vivi in modalità automatica, senza entusiasmo né reale presenza.
  5. Apatia e perdita di interesse – nulla entusiasma più: il sistema nervoso è entrato in modalità sopravvivenza.

Cosa accade nel cervello e nel corpo

Il Functional Freezing altera la fisiologia profonda del sistema nervoso: diminuisce la circolazione del liquido cerebrospinale, compromettendo la pulizia del cervello, si riduce l’ossigenazione e il metabolismo neuronale, aumenta la produzione di cortisolo e si crea tensione nella dura madre e nel sistema fasciale.

A lungo andare, questo stato può sfociare in stanchezza cronica, brain fog, ansia, insonnia e alterazioni posturali.

Fonte: www.milanochiropratica.com/freeze-funzionale/ 

 

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