La parte di anima che si stacca dal corpo, al momento della morte, vibra secondo determinate frequenza sonore, che dipendono dall'evoluzione della propria Coscienza e dal superamento delle paure e delle emozioni istintive.
Così si presentano generalmente 2 opzioni, basate sulla risonanza: il tunnel di Luce, con le dimensioni superiori (dove i suoni sono armoniosi) e quello delle Tenebre, dove esiste la cacofonia e i rumori prodotti dalle azioni negative e dove le basse emozioni hanno sopraffatto la Coscienza impedendole di evolversi.
La Luce dell'anima influisce sul livello sonoro che caratterizza il percorso evolutivo da compiersi. Tutto è frequenza.
Purtroppo, nei mondi inferiori e istintuali non c'è alcuna Coscienza e quindi nessuna possibilità di evolversi ulteriormente, ma solo sofferenza, rabbia, dolore e annichilimento totale.
Nel Bardo Thodol i veglianti infatti mettono in guardia il defunto dalle visioni di mostri che dovrà affrontare. Quei mostri sono le entità/eggregore create dalle emozioni di rabbia, vendetta, odio, paura, prepotenza, sadismo, ecc. durante la vita nel suo corpo fisico. Saper affrontare e superare queste basse emozioni ci permetterà di uscire dalla cacofonia e aumentare la luce dell'Anima verso un percorso di serenità e conoscenza.
Maria Cecilia Camozzi

fade to fog - photo by Adrian Sky
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