27 maggio 2026

Da risultati scientifici, pare che formuliamo circa 60.000 pensieri al giorno, ovvero un pensiero ogni secondo durante l’arco del tempo in cui siamo svegli. Ma la cosa più strana, e anche un po' inquietante, è che più del 90% di questi pensieri sono gli stessi che abbiamo avuto ieri, e il giorno prima, e quello ancora prima.
 
Questa miriade di pensieri influenza continuamente il tuo umore e la tua salute. Ma come smettere di essere vittima dei propri ragionamenti? E come liberasene una volta per tutte?

Imparando a riconoscerli, a cogliere il loro significato, a non temerli e a renderli una risorsa. Quando un pensiero ti assilla rischi di “ricamarci” sopra fino a trasformarlo in un nodo inestricabile. Inutile cercare di distrarsi, la mente torna sempre lì: analizza i motivi, le conseguenze, le colpe…
 
Per far sì che il cervello si distacchi dalla situazione, si può provare a usare la fantasia, senza usare la ragione. Si può partire da ciò che è successo e poi lasciare che la mente divaghi, aiutandola con immagini e libere associazioni. 
Occorre stare lontano dalle elucubrazioni, dal chiedersi il perché di ciò che è accaduto, dal cercare spiegazioni, tutti elementi inutili, quando abbiamo a che fare con noi stessi. 

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Archivio blog