15 novembre 2005

AMORE


come uragano
partito
dalle viscere della terra
e dai confini dell'universo
ti abbatti
su un'anima
che s'innamora

come vento
che scuote
impetuoso
le cime
degli alberi
la sconvolgi

poi

risacca
che giochi
e rigiochi
sulla battigia...
l'accarezzi

vorrei dar vita
al bimbo
che costruirà castelli

vorrei dar forza
all'onda
che li dissolverà

in un gioco...
senza fine


Juan Baladán Gadea




foto di hat23

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