19 gennaio 2006

foto di Raul Drechsel

«Chiunque, anche per un solo secondo, avverta una fede pura e chiara ascoltando la verità, proverà una felicità incommensurabile. Perché? Perché, in quel momento, quella persona non è compresa nel concetto di un sé o di un essere vivente o di una durata di vita. Non è coinvolta in concetti sul mondo, e non è persa nel concetto della vacuità. Non fa caso alcuno all'idea che questo è un segno, o che questo o quello non è un segno.
«Perché se sei avviluppato nelle idee, allora sarai compreso in un sé. Ed anche sei compreso nelle idee sulla vacuità, sei sempre avviluppato nel sé. Ecco perché non dovremmo attaccarci alla credenza che le cose esistono oppure non esistono. Questo è ciò che sottintendo quando dico che i miei insegnamenti sono una zattera da abbandonare quando vedi coi tuoi occhi la realtà».



Sutra di diamante

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