4 marzo 2006

foto di Raymond Ellstad


...I pazzi, gli innamorati e i poeti possiedono un denominatore comune: la fantasia. I primi la usano in modo stravagante, i secondi la piegono a scovare strabilianti somiglianze nel volto dell'amata, i poeti, infine, se ne servono per conferirne qualcosa di magico anche alla realtà più comune. Per loro mezzo il "nulla evanescente" assume forme sensibili, i sogni di gioia acquistano pienezza di contenuti e gli incubi notturni si configurano in mutevoli immagini di cose o d'animali. Tale è il potere dell'artista che, bena ragione, può essere considerato divino demiurgo di un nuovo vero."

William Shakespeare (Tratto da "Sogno di una notte di mezza estate")

1 commento:

  1. Tienes razòn, Rafa. Hay fotografos valientes que saben como transformar un cuerpo en una statua hermosa.
    Gracias para la correciòn en la poesia de Alberti!

    :-) Mac

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