foto di Raymond Ellstad
...I pazzi, gli innamorati e i poeti possiedono un denominatore comune: la fantasia. I primi la usano in modo stravagante, i secondi la piegono a scovare strabilianti somiglianze nel volto dell'amata, i poeti, infine, se ne servono per conferirne qualcosa di magico anche alla realtà più comune. Per loro mezzo il "nulla evanescente" assume forme sensibili, i sogni di gioia acquistano pienezza di contenuti e gli incubi notturni si configurano in mutevoli immagini di cose o d'animali. Tale è il potere dell'artista che, bena ragione, può essere considerato divino demiurgo di un nuovo vero."
William Shakespeare (Tratto da "Sogno di una notte di mezza estate")

Tienes razòn, Rafa. Hay fotografos valientes que saben como transformar un cuerpo en una statua hermosa.
RispondiEliminaGracias para la correciòn en la poesia de Alberti!
:-) Mac