Sempre vorrei poterti dire la parola
precisa, ora manca il ragionamento:
resta poi questo senso già scontato.
Tu forse lo previeni in altro modo,
vorresti dire qualcosa ma d’altro: in
fondo capisco come questo starsene
zitti non piaccia: né a me né a te. Tu
allora dici indicando di là, più vago:
così che il poco vero ci sia distante,
come ragionando attraverso la lente
di un cannocchiale: senza toccarci.
Restano poi le tue parole, le volto
nell’altro senso, così da farle mie.
Certo non mi somigliano però
almeno parrebbero più sincere.
precisa, ora manca il ragionamento:
resta poi questo senso già scontato.
Tu forse lo previeni in altro modo,
vorresti dire qualcosa ma d’altro: in
fondo capisco come questo starsene
zitti non piaccia: né a me né a te. Tu
allora dici indicando di là, più vago:
così che il poco vero ci sia distante,
come ragionando attraverso la lente
di un cannocchiale: senza toccarci.
Restano poi le tue parole, le volto
nell’altro senso, così da farle mie.
Certo non mi somigliano però
almeno parrebbero più sincere.

Me gusta la foto mucho.
RispondiEliminaLa mano que se desliza sobre la pierna y el pecho al fondo.
¡¡Bravo, artista!!
Besos, amiga MaC.
Muchas gracias, Rafa. Ayer visité tu blog y creo que es buena idea la de poner el "audio" a tus poesias. Asì ahora conozco tu voz! :-)
RispondiEliminaAbrazos,
Mac